La regione Toscana promuove le attività dei musei attraverso un nuovo bando pubblicato con decreto dirigenziale del 9 settembre 2021. In questo articolo scopriremo quali sono le caratteristiche del bando, le date di scadenza e le opportunità per i sistemi museali.

 

Quali sono le finalità del bando?

Il sostegno economico dei sistemi museali toscani. Saranno considerate le attività svolte o che si prevede di svolgere direttamente da parte dei sistemi museali a favore dei musei aderenti per il periodo 1/01/2021 e il periodo 30/11/2021. Sono ovviamente escluse le attività svolte in tale periodo ma finanziate con il bando sistemi museali 2020.

 

Scadenza domanda e inoltro rendicontazione

  • La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23.59 del  22/10/2021 tramite PEC
  • La rendicontazione dei costi deve essere presentata entro il 30/11/2021

 

Attività ammissibili (riassunto dei punti del bando):

  • catalogazione e digitalizzazione del patrimonio e delle attività in HD: quindi si intende l’attività di documentazione fotografica, video e scansioni 3D di oggetti custoditi nei musei per i quali si voglia creare un catalogo digitale in alta risoluzione
  • Sviluppo delle tecnologie digitali per la comunicazione e la valorizzazione del patrimonio museale: si intende quindi a nostro parere, la creazione di contenuti digitali da utilizzare per promuovere i musei attraverso il patrimonio museale come video, ricostruzioni 3D e realtà virtuale;
  • Ricostruzione e attività di aggiornamento del sito web del sistema museale: ovvero si intende a nostro parere, il restyling o l’aggiormento magari anche con l’inserimento di tecnologie di visita interattive (virtual tour, video, cataloghi digitali, scansioni e visioni 3D del patrimonio museale ecc;
  • Formazione e aggiornamento professionale del personale dei musei
  • Organizzazione di momenti peer to peer learning tra operatori museali
  • Visite guidate on-line e on-site
  • Analisi quantitative e qualitative dei visitatori digitali
  • Programmazione di attività espositive di sistema on-line e on-site: come ad esempio mostre virtuali, oppure il supporto tecnologico on-site per le mostre, tramite applicazioni e contenuti interattivi visualizzabili anche on-line;
  • Attività di mediazione culturale e sociale con la comunità
  • Attività relative al miglioramento della valorizzazione nei musei con la loro riapertura
  • Elaborazione di percorsi culturali e turistici tra i musei del sistema: fare sistema tra i musei può significare anche creare uno strumento di valorizzazione del patrimonio museale condiviso mediante strumenti tecnologici come ricostruzioni 3D e realtà virtuale che permettono di dare all’utente una panoramica generale sul territorio e le diverse realtà;
  • Interventi di restauro su elementi del patrimonio museale conservato, anche a supporto della loro digitalizzazione: la digitalizzazione del patrimonio museale attraverso sistemi di scansione 3D ad alta risoluzione, la fotogrammetria o i sistemi di rilevamento Lidar di ultima generazione, permettono di ricreare un’oggetto e inserirlo in un contesto verosimile ricostruito virtualmente.

 

Erogazione del contributo e tipologia:

Il bando riporta le seguenti fasi di erogazione del contributo:

  • l’80% contestualmente all’approvazione del decreto dirigenziale che approva la graduatoria definitiva, vista la evidente necessità di consentire e sostenere l’attuazione delle attività al più presto all’interno del periodo ammesso dal bando;
  • il restante 20% a seguito della rendicontazione delle attività e spese progettuali, che deve essere presentata entro il 30/11/2021 ai sensi della Decisione di Giunta Regionale n. 16 del 25 marzo
    2019 “Approvazione del documento ‘Linee guida di indirizzo per la riduzione del riaccertamento degli impegni di spesa corrente e di investimento ai sensi del D. Lgs 118/2011’: modifiche alla
    decisione G.R. n. 16 del 15/05/2017”.

 

Spese ammissibili a rendicontazione

Il bando indica quali sono le spese ammissibili al contributo, ovvero:

  • spese per servizi e consulenze inerenti alle attività sopradescritte, quali consulenze informatiche
    e digitali, educative, sociali, scientifiche, artistiche, umanistiche e servizi informatici, digitali, tecnicoscientifici, formativi, di restauro, servizi educativi, servizi al pubblico, servizi comunicativi, servizi assicurativi per prestiti opere d’arte, servizi trasporto opere d’arte;
  • quote di partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento;
  •  compensi per diritti d’autore e accessori (SIAE);
  • spese di personale interno, sia a tempo indeterminato che determinato, fino ad un massimo del 20% del costo totale del progetto;
  • acquisto di beni di consumo e servizi di pulizia finalizzati alla riapertura e sanificazione, fino ad un massimo del 10% del costo totale del progetto.

Attenzione: il bando riporta chiaramente che “Le spese sono ammissibili dal 01/01/2021 (stante la permanenza dell’emergenza COVID-19) fino al 30/11/2021.”

 

Ulteriori informazioni e documenti:

Sull’apposita pagina del sito web della Regione Toscana è possibile scaricare tutta la documentazione e leggere in modo approfondito tutte le caratteristiche del bando.

Per maggiori informazioni collegarsi alla pagina dedicata al Bando dei sistemi museali 2021

 

Quali sono i servizi di Digitalismi per questo bando?

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