Pubblicità a pagamento su internet: da dove inziare

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Hai sentito spesso parlare di pubblicità a pagamento su internet ma non sai da dove cominciare? Ti hanno parlato della pubblicità su Facebook o su Google, oppure hai notato la scritta “Ann.” sopra qualche link?

In molti ti hanno offerto servizi a pagamento per essere “primo” nelle ricerche ma non sai se credergli?

In questo articolo iniziamo dalle basi rispondendo alla tua domanda:

Ho un prodotto o un servizio, voglio pubblicizzarlo online, da dove posso iniziare?

Iniziamo con il dire che il Digital marketing non è un passatempo ne tantomeno una cosa che può essere fatta da chiunque… o meglio, fare pubblicità su Facebook forse può sembrare semplice, perché lo strumento per le inserzioni in effetti è piuttosto ben fatto e con un’interfaccia semplificata, ma tra il “giocare” con uno strumento, spendendo anche qualche soldo, e fare le cose sul serio c’è un po’ di differenza.

In questo articolo vedremo quali sono le fasi che portano un potenziale cliente ad avvicinarsi al tuo prodotto o servizio e in che modo puoi tentare di connetterti a loro e quindi alla fine fidelizzarli.

 

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INTERCETTARE UNA DOMANDA CON FACEBOOK

Quante volte ti sarà capitato di scorrere lungo il tuo profilo Facebook anche solamente per passatempo ed imbatterti in un argomento che ti interessa e magari di averci cliccato sopra. In quel momento non stavi cercando in modo specifico quel prodotto o servizio, ma quando lo hai visto, ha risvegliato in te un’interesse che ti ha incuriosito e ti ha portato a clicca e magari a leggere un contenuto (un’offerta, la recensione di un prodotto o servizio ecc.)

Non stavi cercando quel prodotto…ma Facebook te lo ha proposto, magari, con un annuncio sponsorizzato. Magari sei appassionato di fotografia e l’annuncio riportava un nuovo strumento da collegare alla tua fotocamera…guarda che caso!

Beh questo significa intercettare una domanda che non era urgente in te ma che poteva nascere, ed è qui che Facebook ha il suo punto di forza. Il social network di Mark, conosce le tue abitudini e ti propone prodotti e servizi che possono interessarti (facendosi pagare per questo) dal venditore. Lo propone a te, e non ad altri perchè sa che in te può trovare un potenziale cliente, senza perder tempo a proporlo ad altri utenti interessati a tutt’altro argomento.

Quando sei alla ricerca di potenziali clienti, è importante usare i social per “proporre” il tuo prodotto o servizio, ad una platea profilata di persone. La proposta avviene in modo “velato”, l’utente quasi non si accorge della tua pubblicità perchè la trova tra mille altri post, ma se quella cosa che stai proponendo fa a caso suo, hai fatto bingo.

Anche la pubblicità a pagamento su Google può essere utile in questo momento, ma funziona in modo diverso.

 

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INTERCETTARE UNA DOMANDA CON GOOGLE

Se crei una campagna su Google, sempre per mantenere l’esempio di prima, per promuovere un accessorio per le fotocamere, Google ti aiuterà in questo modo: ogni volta che qualcuno digiterà una o più parole chiave legate alla tua campagna (nel nostro esempio potrebbe essere “accessori fotocamere”) Google visualizzerà il tuo annuncio corredato da un link per portare il potenziale utente al tuo sito.

Non sei te a proporre, ma Google “risponde” ad una domanda fatta da una persona reale, proponendo la tua soluzione.

Non sei tu a suonare il campanello al tuo potenziale cliente (magari rompendogli anche le scatole) ma Google “offre” una sorta di servizio a colui che sta cercando…e questo servizio…se lo fa pagare da te!

La potenzialità di Google è enorme…saresti in grado senza il servizio di Google di conoscere quali persone stanno cercando una cosa molto simile al tuo prodotto in una determinata area geografica di un Paese e magari di una fascia di età, etnia, interesse ecc…. se hai qualche dubbio rispondo io per te: NO.

Perchè non sei Google e non sei un mago.

La differenza tra fare pubblicità su Facebook (o altro social) e su Google è che Facebook propone senza che nessuno stia facendo la domanda, Google RISPONDE ad una domanda…diverso no?

 

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INTERCETTARE UNA DOMANDA SENZA PAGARE

Abbiamo detto che Google vuole che tu paghi una somma per farti creare un annuncio…ma tu non vuoi pagare…come fare?

Sicuramente la strada del servizio a pagamento non è l’unica, anzi. Attraverso le pratiche di SEO, link building e content marketing puoi migliorare sensibilmente il tuo posizionamento, ma certo questo non esclude la qualità del servizio a pagamento di Google e viceversa.

4 strategie per migliorare il tuo posizionamento sul web:

 

4 STRATEGIE SE NON VUOI PAGARE

  1. FARE CONTENT MARKETING: crea contenuti…video, articoli, foto ecc. senza sosta e senza tregua, parla di un argomento specifico (il tuo….se vendi accessori per fotocamere…parla di quello non fare video dove parli di calcio, ad esempio, se il calcio non c’entra niente con il tuo business). Approfondisci tematiche, crea contenuti che ruotano intorno al tuo business e che possono interessare i tuoi potenziali clienti e condividili sul tuo blog, sulla tua pagina Facebook, su instragram e su YouTube.
  2. Non stancarti mai e cura in modo estremo la tua comunicazione. Questo vuol dire spesso creare un format, una grafica riconoscibile, colori e suoni di sottofondo sempre simili tra un contenuto video (ad esempio) e un altro. Quando qualcuno vede il tuo contenuto deve capire che sei te che gli stai parlando. Tratta argomenti in modo separato, approfondisci e “regala” qualcosa, una recensione ad esempio, oppure una sere di informazioni legate al tuo argomento.
  3. OTTIMIZZA IL TUO SITO WEB: le pagine del tuo sito devono essere allineate con la tua idea di business. Calcando sempre lo stesso esempio, se vendi accessori per fotocamere, nelle tue pagine devi utilizzare i termini appropriati, creare sezioni con idee di utilizzo, inserire immagini e testi che illustrino come utilizzare il prodotto ecc. Esistono svariate tecniche di SEO (search engine marketing) in grado di permettere a Google e hai tuoi lettori di valutare positivamente i tuoi contenuti e quindi di salire nella scalata alle prime posizioni nelle ricerche.
  4. USA I SOCIAL: puoi usarli per condividere i contenuti creati altrove, ad esempio sul blog del tuo sito, oppure per condividere un video di YouTube che hai appena creato. Non usare i social per cose futili e inutili che non rientrano nella sfera del tuo business, lascia perdere la condivisione di video stupidi, notizie inutili ed evita di inserirti in commenti su argomenti fuorvianti il tuo lavoro. Vola sempre un pochino più in alto e mentre voli…pensa al tuo business, a chi possono essere gli interessati e quali possono essere i contenuti interessanti